British Airways vs Ryanair
posted by Frenci on Agosto 5th, 2008 | Tagged as: email marketing, londra, roi, user experienceSostengo da sempre che puoi fare tutte le azioni di marketing, promozione, rivalutazione, socializzazione che vuoi, ma se il prodotto è mediocre, o il progetto fa acqua da qualche parte, prima o poi salta fuori. Se il rapporto qualità/prezzo non è bilanciato, la fuori ci sarà sempre qualcuno pronto a farti a pezzi. Te, il tuo marketing e il tuo prodotto. Se il messaggio è articolato, ma il prodotto non è concorrenziale, sei fuori mercato.
Nello specifico, parlo delle newsletter delle due principali compagnie aeree che ci conducono quotidianamente oltremanica, Ryanair e British Airways, quindi non tanto di prodotto scadente ma appunto di inefficacia del messaggio.
La newsletter di Ryanair è tremendamente in linea con l’immagine dell’azienda: grafica spesso inesistente, colori fluo anni ‘90 con quel giallo limone incalzante che spicca di fianco al blu elettrico (si anche quello è molto anni ‘90).

La newsletter di British Airways è decisamente bella, gradevole, un’esperienza. Ha molti contenuti, ma contestualizzati e mi spiega che se voglio visitare Londra ad agosto, troverò un sacco di cose, mi elenca gli eventi principali, e mi dice addirittura che potrò assistere alla ad una festa reale a Buckingham Palace. Poi mi fa sapere che posso volare anche in altre parti del mondo, non c’è solo Londra. A me la scelta.

Come scusa? Cosa diceva la newsletter Ryanair?
….
Non ricordo. Ah no, giusto. Non l’ho nemmeno letta. Mi ricordo solo un fly cheaper, ma credo di non aver nemmeno cliccato su quella newsletter e di aver aperto direttamente una nuova tab su Firefox e di aver digitato io stessa l’indirizzo.
Si decisamente due cose diverse, due esperienze agli antipodi.
Ma allora dov’è il problema? Nelle azioni che seguono la lettura della newsletter.
Dopo aver letto la newsletter di Ryanair vado direttamente sul sito e inizio a fare un preventivo, a volte senza nemmeno passare per i link presenti nella newsletter.
Dopo aver letto la newsletter di BA cerco ancora un po’ di informazioni, leggo, giro prillo e infine faccio una prova di prenotazione anche sul loro sito.
Mi sento quasi in colpa, sono stati così gentili, mi hanno detto tutto quello che posso fare, dove posso andare, cosa posso vedere e cosa non posso assolutamente perdere. Ma per non perdere niente delle loro dritte, devo ripiegare su un volo Ryanair, che mi costa per gli stessi giorni, stessi orari e stesso aeroporto di partenza (arrivo uno a stansted e uno a gatwick, quindi praticamente equivalenti) 250 eurini in meno.
Ok, a livello di user experience British batte Ryan 10 a 0, ma a livello di ROI Ryan batte British 5 a 0 (o no?).
Chi vince?
Agosto 7th, 2008 at 15:40
Bhe come dicevi tu. Sul prezzo vince Ryan e sull’user BA.
Il fatto che tu abbia questo comportamento di fronte a queste due newsletter secondo me deriva in parte dalle tue precedenti navigazioni.
Tu hai ricevuto una newsletter da un sito dove ci sei già stato/a (sennò manco ti iscrivevi), quindi diciamo che il sito in questione è già stato esplorato da te, utente, hai preso già familiarità.
BA forse ti risulta più elegante, hai quasi l’impressione che ad ogni movimento tu, possa commettere un errore.
Ryan per un modo o nell’altro ci sei stato diecimila volte, è decisamente facile da usare e ti sputa le offerte in faccia, difficiile da non vedere.
Quindi il tuo comportamento sulla newsletter risulterà differente proprio perchè hai avuto due esperienze differenti su i due siti
Poi potrei potremmo potreste…insomma se ne può parlare all’infinito
Ciao ciao
Agosto 19th, 2008 at 11:28
Vero, ne possiamo parlare all’infinito, però..
I prezzi concorrenziali di Ryan pare che non dureranno all’infinito, anzi..
Aggiugiamo le recenti polemiche sulla trasparenza un po’ opacizzata della compagnia e l’ultimissima polemica relativa alla cancellazione dei voli non acquistati direttamente sul loro sito.
La user experience (non solo a livello di navigazione online) ce la siamo giocata da tempo, e probabilmente nessuno comprerà più un biglietto Ryan su Expedia*, ma se fossi tra le persone a cui verrà cancellato l’acquisto, in futuro mi guarderei bene dal comprare qualsiasi biglietto Ryan.
Forse ho divagato un po’, ma resto sempre sconcertata da queste scelte impopolari, soprattutto in un momento in cui migliaia di blogger sono pronti a fare a pezzi il tuo brand per molto meno.
*(ma solo io se expedia mi propone un volo con Ryan me ne vado direttamente sul sito della compagnia irlandese?)
Agosto 20th, 2008 at 19:52
Ciao, è davvero molto interessante e ben fatto il tuo sito.
Complimenti!
Agosto 21st, 2008 at 09:41
@Federica grazie mille!
In questo momento sto esplorando il tuo viaggi low-cost, sai com’è.. sono anch’io molto sensibile all’argomento!
Novembre 9th, 2008 at 13:04
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