15 gennaio
posted by Frenci on Gennaio 15th, 2010 |Strana data il 15 gennaio a casa mia.
Secondo l’educazione cattolica che mia nonna avrebbe voluto inculcarmi, il 15 gennaio è una giornata di lutto, non c’è diritto a sorridere, dovremmo restare tutti tristi e zitti a meditare sulla morte di mio nonno. E’ l’anniversario, secondo lei. L’anniversario della morte.
Poi c’ il mio modo di pensare, quello che dice che non c’è anniversario per la morte. Possono esserci giornate da ricordare, persone da ricordare, ma anniversari della morte anche no. Posso ricordarmi di mio nonno, delle passeggiate nel bosco controvoglia, delle sue spalle, della fanta che nascondeva in cantina per me o delle fragole che piantava per me. Del melograno appena raccolto, delle ortensie e delle calle che contenevano sempre una cimice.
Poi succede che il 15 gennaio, un giorno, diventa anche il compleanno del tuo ragazzo. E anche il compleanno di altri due amici. E se per un attimo hai pensato “che giorno di merda il 15 gennaio”, le cose si sono subito ribaltate.
E allora fatti sotto 15 gennaio, che tanto io stasera la passerò tra i miei amici, vassoi di tigelle e bicchieri di vino in una stanza ghiacciata con una stufa di quelle vecchie, che la casa è vuota da tempo, e la stufa è accesa da ieri, ma come al solito si ghiaccia dal freddo. Perché io il 15 gennaio festeggio, ma anche perché a me il 15 gennaio non mette tristezza, anzi, nonostante io sia consapevole che quel 15 gennaio non lo posso dimenticare, beh ci posso convivere. E anzi, stiamo anche bene insieme, io e il mio 15 gennaio.