Viaggio in California: consigli pratici
posted by Frenci on Ottobre 18th, 2009 | Tagged as: california, viaggi, voliTornata dal mio amatissimo viaggio in California sono stata letteralmente investita dal lavoro e non ho mai avuto tempo di riordinare le idee sul viaggio, le foto (il set in progress su Flickr piange, si sente orfano, e mi è testimone) e poi correre qui a fissare tutto. E’ stato un mese talmente intenso che a volte sento davvero la paura di perdere tutti i meravigliosi ricordi di questa vacanza, è stato un mese di apnea totale dove gli orari mi hanno massacrata, le richieste mi hanno mandato in tilt il cervello e io non ho ancora finito di sistemare alcuni sacchetti della vacanza. Semplicemente sono lì, in attesa di essere svuotati e di trovare una collocazione al contenuto. Ma finchè restano lì è un po’ come essere appena tornati.
Vorrei dedicare un post ad ogni pezzo della mia vacanza, vorrei fare le cose per bene, ma chissà che ne verrà fuori. Mi auguro solo di non inziare un’altra cosa che non finirò, a questo ci terrei. Quindi parto per gradi e dall’inizio del viaggio. Forse la parte peggiore, o forse quella che ricorderò bene per molto tempo: il viaggio.
E’ stato un incubo, il viaggio peggiore che io abbia mai fatto. Ho prenotato con British Airways, ovviamente in World Traveller, ignara di ciò che mi aspettava. L’itinerario di viaggio era Bologna->Gatwick Gatwick->Heatrow Heatrow->Los Angeles. Da Bologna a Gatwick è stato meraviglioso, uno dei viaggi migliori che abbia mai fatto. Avevo prenotato i posti di fianco alle uscite di sicurezza, il che equivale a un bel po’ di spazio in più a disposizione. Mi sono addormentata e sono arrivata a Londra in un batter d’occhio, e il mio umore era dei migliori. Da li abbiamo raggiunto Heatrow, il check-in online ci ha aiutati a velocizzare il tutto e ci siamo imbarcati.
Tutto perfetto, no?
La World Traveller di BA prevede tra file di posti la cui formazione è 3-4-3. Noi eravamo ai lati, un posto finestrino e un posto dell sfigato, in mezzo. Secondo voi chi ha vinto il posto dello sfigato? Ora, non posso lamentarmi dello spazio a disposizione per i passeggeri, non lo farò, non mi lamenterò, ma posso dire che lo spazio a disposizione è minuscolo? Davvero, mi sembrava di essere ammucchiata e non ringrazierò mai abbastanza l’adolescente che ha passato l’intero volo col sedile abbassato sulle mi ginocchia (solo io ho delle remore bestiali a inclinare il seggiolino in aereo, per paura di dare fastidio a quelli dietro?). Ma non è stato questo il problema, capirai! Per la scomodità basta armarsi di pazienza, in fondo ero in vacanza, mi potevo adattare benissimo.
La mia croce è stato il nostro vicino, anzi il mio vicino, all’apparenza un tipo normale, un signore sulla cinquantina con un fighissimo iPod e l’aria di uno che non ha nessuna intenzione di chiaccherare con te per le prossime 9 ore.
Fantastico. Finché non ha iniziato a bere.
Al primo coca(light) e gin ho pensato che avesse paura di volare. Al secondo mi sono chiesta se potevo aiutarlo. Al terzo ha cambiato e s’è fatto un whisky. Al quarto cicchetto mi sono chiesta se c’era un limite ai drink durante un volo sopra l’Oceano.
Il quinto cicchetto mi ha dato la risposta.
Ora voi avete idea di cosa significa volare per 9 ore con il vostro vicino che ogni volta che respira rischia di farvi andare in coma etilico e attenta al vostro sistema nervoso già provato dal viaggio, dalla stanchezza e dalla puzza del suo alito? Ecco.
Io, quando è iniziato l’atterraggio e avevo il mio vicino sconosciuto praticamente in braccio ho avuto istinti omicidi.
Ovviamente in tutto questo Edo si è limitato a ridere. Al ritorno, io ho vinto il posto finestrino. Lui era di fianco a una bella mora. Che dopo il decollo ha ordinato Coca&Rum. E’ il karma, baby ![]()
California 2009
posted by Frenci on Aprile 22nd, 2009 | Tagged as: california, gmaps, mappe, viaggiPer le buone notizie, invece, oggi inizio a parlare del mio prossimo viaggio, la California.
Cose sempre brevi, che qui il tempo scarseggia, ma chi ben comincia è già a metà dell’opera: